“Targhino” per monopattini elettrici: obbligo dal 17 maggio 2026, tutto quello che devi sapere!

La normativa sui monopattini elettrici continua ad evolversi e introduce nuove regole per aumentare la sicurezza stradale e garantire maggiore tutela per tutti gli utenti della strada.

Tra le principali novità introdotte dal Codice della Strada c’è l’obbligo del targhino per monopattini elettrici, che entrerà in vigore dal 17 maggio 2026.

Il contrassegno identificativo sarà necessario per poter circolare regolarmente e indispensabile anche per la successiva stipula della polizza RCA.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere.

Cos’è il targhino per monopattini elettrici?

Il targhino, o “contrassegno identificativo”, è un elemento che consente di identificare il proprietario del monopattino elettrico.

Il contrassegno è associato direttamente al Codice Fiscale o alla Partita IVA del proprietario e rappresenta un requisito fondamentale per poter utilizzare il mezzo nel rispetto delle nuove disposizioni del Codice della Strada.

Quando entra in vigore l’obbligo?

L’obbligo del targhino scatterà ufficialmente il 17 maggio 2026.

Da quella data, tutti i monopattini elettrici dovranno essere dotati del contrassegno identificativo per poter circolare legalmente.

Successivamente, dal 16 luglio 2026, entrerà in vigore anche l’obbligo di assicurazione RCA.

Quanto costa il targhino?

Il costo previsto per il rilascio del targhino è di circa 35 euro.

Una spesa contenuta, ma necessaria per adeguarsi alla normativa ed evitare sanzioni amministrative.

Sanzioni previste

Chi circola senza targhino o non rispetta le disposizioni previste rischia sanzioni amministrative che vanno da 100 a 400 euro.

Come richiedere il targhino?

Attualmente, il targhino per monopattini elettrici può essere richiesto attraverso due diverse modalità:

  1. Online tramite il Portale dell’Automobilista, accedendo con SPID o CIE/CIIE ed effettuando il pagamento tramite PagoPA.
  2. Fisicamente tramite uno studio di consulenza automobilistica, che potrà gestire direttamente la pratica in modo semplice e veloce.

Dove deve essere installato?

Il targhino deve essere installato sull’alloggiamento del parafango posteriore oppure, se non presente, sul piantone dello sterzo.Il contrassegno deve essere ben visibile.

Cosa sapere sul targhino

È importante ricordare che il targhino è associato direttamente al proprietario del mezzo tramite Codice Fiscale o Partita IVA ed è obbligatorio per poter circolare.

Il contrassegno è obbligatorio per poter circolare regolarmente e sarà inoltre necessario per la stipula della polizza RCA

In caso di furto o vendita del monopattino, sarà necessario richiederne la cancellazione.

RCA obbligatoria dal 16 luglio 2026

Dal 16 luglio 2026, i monopattini elettrici dovranno essere coperti da polizza RCA per poter circolare regolarmente.

L’obiettivo della normativa è aumentare la tutela in caso di incidenti e responsabilità verso terzi, proteggendo sia il conducente sia gli altri utenti della strada.

Quanto costa l’assicurazione per monopattini elettrici?

Il costo dell’assicurazione potrà variare in base alla tipologia di copertura scelta e alle garanzie incluse, ma si tratterà di soluzioni dai costi contenuti, pensate per garantire protezione e maggiore tranquillità durante la circolazione.Per ricevere maggiori informazioni e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, contatta Salmeri Assicurazioni per una consulenza dedicata sulle nuove coperture per monopattini elettrici.